Ricerca di nuovi farmaci per il Parkinson all’IRCCS San Raffaele: ne parla il Prof. Stocchi alla Convention di Roma

Ad un mese dalla giornata nazionale del Parkinson tornano caldi i temi legati alla malattia neurodegenerativa progressiva tra le più diffuse nel mondo, dalla crisi sul reperimento dei farmaci, alla necessità di stilare registri ufficiali per stime più precise. Esperti ed associazioni di settore ne parleranno alla Convention “Parkinson: Corpo & Anima”, organizzata dal Comitato delle Associazioni di Pazienti e dall’Accademia LIMPE-DISMOV,  che si terrà a Roma il 26-27 Ottobre 2019.

Ampio rilievo avrà l’intervento del Prof. Fabrizio Stocchi, Responsabile del Centro per la cura e la diagnosi del Parkinson dell’IRCCS San Raffaele, che esporrà le novità terapeutiche e l’impostazione della ricerca farmacologica in corso.

Sono circa 250.000 i pazienti parkinsoniani in Italia e l’Organizzazione Mondiale della Sanità prevede un raddoppio dei casi entro il 2030: “a fronte di questi dati si rende ancora più urgente individuare farmaci sempre migliori ed efficaci” spiega il prof. Fabrizio Stocchi. “All’IRCCS San Raffaele è, infatti, in corso il primo studio diretto alle proteine che implicano la morte cellulare, che potrebbero essere una delle cause alla base della malattia di Parkinson.  Di pari passo procede la ricerca di nuovi farmaci: in particolare, è in sperimentazione un farmaco, in fase 2, per il trattamento delle discinesie, ossia i movimenti involontari da cui sono vessati i pazienti”.

L’appuntamento, giunto alla seconda edizione, prevede due intense giornate durante le quali si svolgeranno workshop e tavole rotonde tra neurologi, pazienti e caregiver, affrontando il tema non solo dal punto di osservazione del medico, ma anche della persona con parkinson e dei familiari.

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